Prove
Mini Mouse: cinque modelli per notebook
Mouse sempre più piccoli, progettati per far fronte alla moda “mobile”. Comodi da mettere in borsa, lo sono altrettanto nell’uso? Abbiamo testato cinque modelli
di Dino del Vescovo
22gennaio 2005
Sono piccoli, facili da mettere nella borsa insieme al portatile, ma non sempre comodi. I mouse da abbinare al notebook risentono della mania di miniaturizzazione che coinvolge sempre più inesorabilmente tutti i prodotti per pc, ma, a meno di strane evoluzioni della specie, la mano umana conserverà ancora per molto le stesse dimensioni. Il passaggio dai dispositivi di puntamento classici, a quelli in formato mini, non è infatti uno dei più indolori. Inizialmente può avvertirsi un disagio, la speranza è che la situazione poi migliori. Abbiamo provato cinque modelli, alcuni dei quali con cavo, altri basati sul sistema di trasmissione wireless a radiofrequenza (RF).
Tutti sfruttano la tecnologia ottica a LED, confermando il definitivo pensionamento della pallina. La precisione nei movimenti è comune a tutti i mouse provati così come la rotellina con funzione di doppio clic, per cui li abbiamo valutati tenendo conto di altre caratteristiche in grado di distinguere un modello dall’altro. I modelli di Targus per esempio (Wireless Mini Optical Mouse), anche se non straordinari dal punto di vista del design, propongono un interruttore che permette di interrompere l’alimentazione al LED, quando restano inutilizzati. è un valore aggiunto non da poco, visto che i mouse wireless richiedono una periodica sostituzione delle batterie. Entrambi adottano un ricevitore RF simile, nella forma, a un piccolo pendrive da collegare alla porta USB, mentre il modello con cover intercambiabili permette di cambiare colore alla parte inferiore del guscio a seconda dell’umore. Avremmo però preferito dei cover di colori più vivaci.
La loro dotazione è la migliore fra quelle in prova: comprende una prolunga USB e un astuccio soffice in velluto nero per riporre il mouse, ma il prezzo da pagare per portarseli a casa è un po’ alto. La palma dei vincitori in termini di design va invece ai due mouse di Saitek (Notebook Optical Mouse e Notebook Wireless Optical Mouse), l’uno per l’inconfondibile stile Mac, bianco latte con profilature trasparenti che insieme alla rotellina si illuminano di rosso, l’altro, di forma molto tondeggiante, con la scocca di colore amaranto metallizzato.
Il primo utilizza un cavo USB, il secondo, come per Targus, dispone di un ricevitore RF da collegare alla porta USB del notebook. Ottimo il rapporto qualità /prezzo. Buona anche la dotazione del mouse di Creative, il Mouse Notebook Optical, l’unico fra quelli testati e dotati di cavo, a offrire il comodo sistema di avvolgimento, anche se il filo piatto sembra troppo sottile e quindi non molto durevole nel tempo. Include anche un adattatore USB-PS2 per il collegamento del mouse a notebook privi di porte USB libere. Un punto a sfavore per tutti è la rumorosità del clic, sinistro e destro, a qualcuno potrebbe anche risultare fastidiosa dopo ore di lavoro.











