Prove
Acer Ferrari 5000 e Asus Lamborghini VX1
Il confronto fra Ferrari e Lamborghini si trasforma nell'ennesima sfida AMD/Intel
e.r.g.
12settembre 2006
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Le prestazioni non sono l`unico parametro da tenere in conto nella valutazione di un portatile, che dovrà soddisfare anche le vostre esigenze di connettività e usabilità . Il match della connettivà è indiscutibilmente appannaggio del Ferrari, che in più del Lamborghini offre connettori HDMI per collegarsi a un televisore ad alta definizione, una webcam da 1,3 megapixel integrata nella cornice del display e una scheda PC Card per le telefonate VoIP con l`operatore che sceglierete liberamente. È invece una grave mancanza del Lamborghini l`assenza di una presa S-Video, che ormai è standard su tutti i notebook di fascia medio alta. Per quanto riguarda la dotazione accessoria, lasciamo che siate voi a giudicare, in base alle differenti esigenze. Entrambi i notebook sono corredati da un mouse con colori coordinati alla base. Asus offre inoltre uno screensaver tematico, lo storybook Lamborghini e la borsa per il trasporto del portatile. Il Ferrari dispone invece del cavo di conversione da HDMI a DVI e, appunto, del telefono VoIP. Il tutto, come abbiamo accennato all`inizio, non è affatto in svendita: i prezzi sono salati e, viste le considerazioni fatte finora, se il modello di Acer costa caro, il Lamborghini ha davvero un prezzo eccessivo, considerate le carenze di configurazione sopra evidenziate. Passiamo all`usabilità , che è importante perché valuta gli aspetti che vincoleranno irrimediabilmente il vostro modo di usare il portatile. Innanzi tutto come si vede il display: male in entrambi i casi, non perché i pannelli LCD siano di bassa qualità , tutt`altro, quanto perché entrambi hanno risoluzioni troppo elevate, che trasformano caratteri e icone in miniature. Il display da 15†del Lamborghini ha una risoluzione nativa di 1.400x1.050 punti, mentre quello da 15,4†wide screen del Ferrari è a 1.680x1.050 punti. In entrambi i casi il primo consiglio è quello di abbassare la risoluzione, almeno a 1.280 punti. L`interpolazione si nota pochissimo in ambedue i modelli, la qualità di visualizzazione complessiva non peggiora e la vista ne guadagna. Ricordatevi, in ogni caso, quando cambiate risoluzione, di mantenere le proporzioni: per il Lamborghini impostate una risoluzione in 4:3, mentre per il Ferrari in 16:9, altrimenti le finestre si deformeranno in orizzontale. Un altro aspetto che non abbiamo potuto fare a meno di notare: durante il funzionamento la base di questi portatili si scalda molto. E se il Ferrari diventa molto caldo sul fondo e tiepido al centro della tastiera, appoggiare le mani sul poggiapolsi del Lamborghini dà quasi la sensazione di toccare il cofano motore di una vera e propria automobile. Perciò evitate di poggiare questi notebook sulle gambe mentre li usate: il fastidio si percepisce quasi immediatamente. Passiamo infine alla trasportabilità , relativa per due modelli sostituti del desktop, ma non vincolnate per chi abbia intenzione di portarli nel bagaglio a mano. Il Lamborghini è un compagno di viaggio migliore perché è più leggero del Ferrari (2,6 contro 3 chili), un po` più compatto, e dotato di un`autonomia superiore (quasi 4 ore contro le 3 ore del Ferrari). In entrambi i casi, poi, lo chassis è realizzato con nuovi materiali antigraffio efficaci e piacevoli da vedere, perché sono lucidi e specchiati. Peccato che rimangano le impronte digitali impresse sul coperchio ogni volta che maneggiate il portatile: più che altro è un fastidioso effetto collaterale.
Abbiamo parlato di alta definizione nel blog Attenti al portatile!, a questo link .
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