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Digitale Terrestre al nord: switch off ritardato

Dopo i “disastri” provocati nel Lazio e in Campania, che hanno evidenziato come la popolazione non sia del tutto preparata al Digitale Terrestre, si rimanda lo switch off nel nord Italia

di Franco Forte

22gennaio 2010
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Digitale Terrestre al nord: switch off ritardato

Ne avevamo parlato: il passaggio dall’analogico al Digitale Terrestre non è un’operazione alla portata di tutti, e i problemi innescati con lo switch off definitivo avvenuto in regioni importanti come il Lazio e la Campania, hanno dimostrato che all’atto pratico occorre fornire maggiori informazioni ai cittadini, e prepararli in maniera adeguata (anche da un punto di vista infrastrutturale) a questa rivoluzione digitale che cambierà il nostro modo di usufruire dei canali televisivi.

Dopo i grossi problemi dovuti all’incompatibilità di molti decoder, a strutture come le antenne condominiali troppo vecchie e inadeguate per ricevere come si deve il segnale del DTT, alla mancanza di informazioni che molte persone, soprattutto anziani, hanno denunciato nel momento di doversi adeguare alle nuove trasmissioni in digitale, hanno convinto prima il Vice Ministro alle Telecomunicazioni Paolo Romani, e poi il Comitato Nazionale Italia Digitale (CNID), che regola le tempistiche di introduzione del Digitale Terrestre nelle nostre case, a prenderci tutti un momento di riflessione, ritardando al prossimo autunno lo switch off al DTT nelle regioni del nord, in modo da provvedere a una corretta informazione della cittadinanza e dare a tutti la possibilità di adeguarsi alle nuove normative e alla nuova tecnologia introdotta con la piattaforma del Digitale Terrestre.

Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria ed Emilia Romagna, possono quindi tirare un sospiro di sollievo, almeno per il momento, e cercare di rimboccarsi le maniche per fare in modo che i disagi che sono venuti alla luce in Lazio e Campania non si ripetano.

Sarà comunque prevista una fase di passaggio al Digitale Terrestre per i canali Rai 2 e Rete 4 nella data del 18 maggio, ma solo nelle seguenti città:

- Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Novara, Verbania, Vercelli

- Lombardia: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese

- Emilia Romagna: Parma, Piacenza

Per le altre regioni e città del nord, le date per lo switch off sono le seguenti:

- Piemonte orientale e Lombardia: 20 ottobre 2010

- Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia: 25 novembre

- Liguria: 20 dicembre 2010

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Commenti degli utenti su questa notizia:

  • # 1 Da: woz il 22/01/2010

    Purtroppo le problematiche sono molte. Il passaggio da una tecnologia ad un'altra non è così semplice come è pubblicizzata. Il primo problema è la non compatibilità degli impianti di ricezione, ovvero, l'antenna tv. Le antenne ormai datate non hanno le caratteristiche per una adeguata ricezione e successiva elaborazione dei segnali DTT, come per esempio la schermatura. Tutti gli impianti non realizzati secondo le normative, avranno sicuramente problemi (riflessioni, disadattamenti, disturbi) specialmente per quanto riguarda la distribuzione del segnale tv verso le prese utenza. Tutto questo si traduce in un classico "assenza di segnale" a video. Un segnale analogico anche in condizioni di cattiva ricezione o di impianti scadenti, mostra comunque le immagini sullo schermo del televisore (effetto neve, doppia immagine ecc..), immagini che, non sarebbero visibili per la ricezione di un segnale DTT. Un segnale digitale è solo ON o OFF, visibile o non visibile. La soglia di ricezione non è quantificabile da un utente comune -come l'effetto neve per quella analogica- se non con una strumentazione dedicata, come un misuratore di campo. Le indicazioni del livello di segnale misurate dai decoder DTT sono relative ad una misurazione grossolana e non affidabile per giudicare la bontà di un segnale digitale.

  • # 2 Da: Alien84 il 22/01/2010

    Rimandare di pochi mesi, però, a che serve? Se bisogna rifare il parco antenne e "istruire" la gente, allora serviva più tempo. O no?

  • # 3 Da: Fungo il 22/01/2010

    se beh solite storie da caproni istituzionali che nn capiscono una mazza e credono che tutto si risolva da solo perchè prendono tempo ma nn fanno niente per aiutare la gente. secondo me cercano solo più tempo per vendere più decoder.......

  • # 4 Da: Sensei il 22/01/2010

    [QUOTE=woz;260179]Purtroppo le problematiche sono molte. Il passaggio da una tecnologia ad un'altra non è così semplice come è pubblicizzata. Il primo problema è la non compatibilità degli impianti di ricezione, ovvero, l'antenna tv. Le antenne ormai datate non hanno le caratteristiche per una adeguata ricezione e successiva elaborazione dei segnali DTT, come per esempio la schermatura. Tutti gli impianti non realizzati secondo le normative, avranno sicuramente problemi (riflessioni, disadattamenti, disturbi) specialmente per quanto riguarda la distribuzione del segnale tv verso le prese utenza. Tutto questo si traduce in un classico "assenza di segnale" a video. [/QUOTE] lo so bene perchè mi devono cambiare tutto l'impinato condominiale ed è una spesa pazzesca. Ma scusa ti sembra giusto? impongono un passaggio al digitale terrestre per farti spendere soldi nel decoder, nel tv nuovo, nell'antenna, nei cavi......chi più ne ha più ne metta. Figurati chi non può permetterselo. Che fa? Non vede la tv? Non mi pare che questa si possa chiamare giustizia sociale.....

  • # 5 Da: Revenge80 il 22/01/2010

    Di questi tempi non vedere la televisione può essere solo un vantaggio... ;-)

  • # 6 Da: woz il 22/01/2010

    [QUOTE=Sensei;260212]lo so bene perchè mi devono cambiare tutto l'impinato condominiale ed è una spesa pazzesca. Ma scusa ti sembra giusto? impongono un passaggio al digitale terrestre per farti spendere soldi nel decoder, nel tv nuovo, nell'antenna, nei cavi......chi più ne ha più ne metta. Figurati chi non può permetterselo. Che fa? Non vede la tv? Non mi pare che questa si possa chiamare giustizia sociale.....[/QUOTE] Beh, diciamo che, se l'impianto non ha problemi evidenti con la tv analogica, il DTT dovrebbe funzionare.

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