News
Il New York Times online a pagamento dal 2011
Confermate le indiscrezioni: contenuti a pagamento, ma solo oltre un certo numero. Dubbi e tempi lunghi prima della trasformazione
Claudio Leonardi
21gennaio 2010
Un articolo del New York Times spazza via ogni dubbio: il sito del quotidiano statunitense passerà a una formula a pagamento, ma non lo farà prima del 2011 e lo farà con un sistema di abbonamento elastico, che consenta a tutti i lettori occasionali di continuare a bazzicare le news del sito gratuitamente.
Il presidente della New York Times Company, Arthur Sulzberger Jr, ha fatto capire che si tratta di una svolta non priva di rischi, ma necessaria per immaginare il futuro del web e del giornalismo.
In pratica, i lettori potranno consultare un certo numero di articoli gratuitamente, ma superata la quota (ancora da definire e, eventualmente, modificabile a seconda della risposta dei lettori) sarà necessario pagare. Una strada simile ha già deciso di percorrere il Financial Times, che permette la consultazione libera di non più di 10 articoli al mese.
Gli abbonati alla versione stampata del New York Times potranno accedere a ogni parte del sito senza limitazioni.
Il tentativo, evidentemente, è quello di riuscire a coniugare un traffico in grado di attirare investimenti pubblicitari e una fonte di finanziamento che arrivi dai lettori. Una risposta alla crisi che ha aggredito l'editoria, sul web e sulla carta, e per la quale ancora nessuno sembra aver trovato adeguate contromisure.
Secondo il direttore Bill Keller, quello del New York Times è "un giornalismo credibile, aggressivo e professionale", una merce che Keller ritiene "sempre più rara e preziosa". Il nuovo sistema di pagamentpo dei contenuti, ha commentato il direttore del quotidiano newyorkese, "fornirà un altro modo per alimentare questo lavoro duro e costoso".
Il sito del New York Times aveva già percorso la formula dell'accesso tramite abbonamento, abbandonata nel 2007 per aumentare il volume di traffico e le pagine visitate e attrarre investimenti pubblicitari. Tra un anno vedremo se le condizioni di mercato e le attese del pubblico saranno cambiate a sufficienza da permettere la svolta del quotidiano online, certamente uno dei non moltissimi protagonisti dell'editoria internazionale che ha forze sufficienti per avventurarsi in questo "new deal".
Articoli correlati:
- Le soluzioni di Apple al problema dell'i...
- Firefox 4 beta contro Chrome: confronto ...
- Speciale Fotografia: nuovi standard foto...
- L'iPhone 4 disponibile in Italia dal 30 ...
- iPad. E adesso che ce l'ho, cosa ci facc...
- Consumer Reports boccia l'iPhone 4
- Conferenza Apple. Chiarezza sull'iPhone ...
- Marte in 3D grazie a Microsoft e alla NA...
- TDSS, la storia del virus che ha imparat...
- Amazon, arrivano i nuovi Kindle
- Fujitsu Lifebook T900 Tablet PC in prova
- Acer Aspire 7552G in prova
- Packard Bell Easy Note TX86 in prova
- Sony Vaio EE2E1E/WI in prova
- Asus Eee PC T101MT in prova
- Mio Spirit 470 Europe Plus
- Canon Ixus 105 in prova
- Toshiba AC100 in prova
- Philips Brilliance 225B in prova
- Microsoft Arc Keyboard in prova
Shopping: offerte della settimana
Acer Netbook Aspire One 751H-52BP
Tipologia: Netbook, Dimensioni schermo: 11,60, Tipo processore:...
I più cliccati
blog
- Director's Cut
- Quello che vuoi veramente 0 commenti
- Vivere Social
- Geolocalizzazione, serve davvero? 0 commenti
- Il Rompiscatole
- Un iPad nuovo di zecca, in negozio, senza code 1 commento










