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Drogati di Facebook: curatevi al Gemelli
Ha aperto al Policlinico Gemelli di Roma un ambulatorio psichiatrico per curare le dipendenze patologiche da stupefacenti, gioco d'azzardo, ma anche Internet, Facebook e i social network in generale.
di Elena Re Garbagnati
03novembre 2009
Interagire con gli amici su Facebook, Twitter e i social network in generale può essere una malattia, anzi, più precisamente una dipendenza patologica da curare in un ambulatorio psichiatrico. Così la pensano i medici del Policlinico Gemelli di Roma, dov'è stato inaugurato, appunto, un ambulatorio psichiatrico dove saranno accolti e curati tutti coloro che sono schiavi di dipendenze di vario genere.
Non c'è da stupirsi se, nella lista dei pazienti tipici di questo ambulatorio, compaiono coloro che abusano di alcool e droga o i malati di gioco d'azzardo, ma sorprende la profilazione di pazienti malati, o meglio intossicati, da Internet e dai social network.
Uno dei medici che seguiranno questa nuova categoria di pazienti con dipendenza da Internet spiega come ci siano ormai persone che "devono" controllare i commenti su Facebook in continuazione, anche dalla spiaggia o durante la settimana bianca, o che non dormono per navigare tutta la notte su Internet per coltivare le amicizie.
Per non parlare poi di chi controlla di nascosto moglie o marito per paura di tradimenti, magari chiedendo l'amicizia del coniuge sotto falso nome, o di chi si crea una identità virtuale differente da quella reale per inventarsi una vita parallela idealizzata.
A prescindere dall'identità o dagli scopi della propria vita virtuale, la frequentazione intensiva e progressivamente sempre più costante dei social network può portare le persone all'isolamento e alla perdita di relazioni sociali "sane" nella vita reale.
E' un segnale evidente del livello di dipendenza a cui alcuni utenti sono arrivati perché troppo coinvolti nei gruppi virtuali di amici, tanto da non riuscire più a staccarsi dal computer, o da procurarsi tutti gli strumenti tecnologici possibili per non lasciare anche un solo amico virtuale in attesa di una risposta o di un commento. Istituendo cure adeguate per i drogati di Internet, l'Italia si adegua solo alle politiche mediche già messe in campo negli Stati Uniti o in Cina, per esempio, dove sono state aperte intere cliniche per curare le patologie da dipendenza da Internet.
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