News
Brunetta vuole il VoIP nell'amministrazione pubblica
Al via oggi le attività di un Centro di Competenza sulla tecnologia VoIP per portarlo nella PA: partner Microsoft e Università di Roma
Claudio Leonardi
17settembre 2009
La Pubblica Amministrazione si converte al VoIP? Sembra proprio di sì a giudicare dall'incontro che si terrà oggi a Palazzo Vidoni, tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, l’Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, e il Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre Guido Fabiani per avviare le attività del Centro di Competenza sulla tecnologia VoIP e sulla comunicazione integrata, sviluppato presso il Dipartimento di informatica e Automazione della Facoltà di Ingegneria.
Da quanto si legge nel comunicato stampa fatto circolare questa mattina, l’adozione della tecnologia VoIP rappresenta "uno dei punti strategici del Piano egov-2012 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e si pone l’obiettivo di ridurre i costi delle comunicazioni interne all’amministrazione e con l’esterno". L'obiettivo è quello di tagliare fino al 60% i costi di telefonia fissa.
Una sperimentazione è già stata fatta presso il Ministero degli Affari Esteri, che avrebbe già adottato "con successo il VoIP, per il collegamento con le ambasciate e i consolati, rendendo più efficiente ed immediata la comunicazione, con particolare riferimento alle relazioni tra i dipendenti del Ministero e quelli delle sedi estere, anche attraverso il servizio di video conferenza e condivisione delle applicazioni, nel rispetto dei più severi standard di sicurezza e affidabilità richiesti dal Ministero degli Affari Esteri".
Il Centro svolgerà, insieme all’Università, attività di formazione sul territorio e per le pubbliche amministrazioni a livello nazionale, nonché attività di consulenza per organizzazioni ed imprese sui temi della comunicazione avanzata.
A Microsoft è affidato il compito di mettere a disposizione di questa iniziativa le tecnologie più avanzate e risorse per la formazione e l'aggiornamento dei ricercatori, oltre a partecipare alla individuazione e selezione di progetti e filoni di ricerca applicata. Specifiche figure professionali di Microsoft (operation manager, specialisti di sviluppo software, tecnici di laboratorio software, manager di progetto e coordinamento generale) saranno inoltre dedicati in toto o in parte al Centro di Roma Tre. Non è chiaro se si tratterà di soluzioni software proprietarie o licenziate come open source ma si legge che "Microsoft Italia svilupperà dimostrazioni delle soluzioni agli enti della pubblica amministrazione e a società private che ne faranno richiesta" e, inoltre, che "il Centro di Competenza completa gli impegni assunti con la firma del protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e Microsoft Italia, ed è stato realizzato grazie alla disponibilità dell’Università di Roma Tre, agli investimenti ed alle tecnologie messe a disposizione da Microsoft Italia senza oneri per il Ministero e in virtù della collaborazione con numerose altre società italiane: Nortel, Telecom Italia, HP, Filippetti, Gecom, Nextiraone, IFM Infomaster, Plantronics, Tandberg, Lanservice, Seltatel, Selex, Olidata.
Articoli correlati:
- Le immagini di Milano in 3D con Google E...
- Anche la verginità è in vendita. Su In...
- Di che colore hai il reggiseno? Dillo su...
- Milano è in 3D con Google Earth
- Digitale Terrestre al nord: switch off r...
- Steve Jobs presenta l'iPad
- In edicola: 20 anni di PC World
- Eccezionale regalo per i lettori di PC W...
- L’applicazione iMussolini rimossa dal ...
- Google contro l'iPhone: parola di Steve ...
Shopping: offerte della settimana
I più cliccati
blog
- Director's Cut
- Un evento memorabile 0 commenti
- nonInLinea
- L'iPad è bellissimo, ma non come ebook reader 2 commenti
- Il Rompiscatole
- Apple iPad, davvero quello che volevamo? 0 commenti





Commenta questa notizia





