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iSuppli: Google Chrome OS è la fine dell'egemonia di Microsoft
Secondo iSuppli Google Chrome OS rappresenta la fine dell'egemonia di Microsoft nel settore dei netbook. Ecco perché.
di Elena Re Garbagnati
13luglio 2009
Stando alle informazioni ufficiali, Google Chrome OS dovrebbe essere disponibile a partire dalla seconda metà del 2010 e, per lo meno inizialmente, dovrebbe essere indirizzato prevalentemente ai netbook, anche se potenzialmente può essere uno strumento valido anche per tutti i prodotti che sfruttano i chip ARM a basso costo.
La società di ricerca iSuppli ha recentemente fatto una previsione riguardante le consegne le consegne dei netbook equipaggiati di tutti punto per la connessioni alle reti wireless: secondo i suoi ricercatori entro il 2012 saranno più del triplo rispetto ad oggi, arrivando a toccare 36,3 milioni di unità, contro le 10,3 milioni di unità vendute nel 2008.
Nell'ambito delle sue stime sul mercato dei netbook, iSuppi non poteva trascusare l'annuncio di Chrome OS, che secondo la società equivale a una dichiarazione di guerra di Google nei confronti di Microsoft. Matthew Wilkins, uno dei principali analisti di iSuppli, sostiene infatti che il lancio di Chrome OS da parte di Google sia l'atto preliminare di una battaglia serrata con Microsoft. Non solo: Chrome OS arriva in un momento cruciale per Microsoft, che si accinge ad annunciare Windows 7, uno dei più promettenti sistemi operativi degli ultimi anni, sul quale conta da una parte per attirare l'attenzione di tutti quei clienti che avevano "snobbato" Windows Vista, dall'altra per chiudere definitivamente il discorso Windows XP con i netbook. Peccato che Google Chrome OS sia un sistema open source (quindi gratuito) che si basa sul browser, che probabilmente è l'applicazione destinata a diventare entro il 2012 la più usata in assoluto sui netbook dell'intero Globo, e che non richieda sistemi potenti per funzionare.
Google potrebbe quindi a breve fare quello che Linux non è mai riuscito a fare, ossia scalzare Microsoft dalla sua posizione di egemonia nei confronti di un intero settore di mercato, che casualmente ora e in futuro è quello destinato a registrare maggiore crescita.
Perché Google Chrome OS dovrebbe riuscire dove Linux non è riuscito? Stando ad iSuppli, la scarsa penetrazione di Linux nel settore netbook non è dovuta a carenze tecniche, ma alla mancanza di un nome forte che lo promuova sul mercato dei computer meglio di quanto Microsoft promuova Windows. Per quanto si faccia, infatti,nel settore informatico il marchio che maggiormente viene associato alla parola computer, fra Microsoft e Linux, è Microsoft.
Ma Google è il marchio oggi maggiormente associato a Internet, quindi è un marchio che non ha nulla da invidiare a Microsoft in termini di potenza mediatica, promozione e identificazione. Ecco quindi perché, secondo iSuppli, si tratta del concorrente più temibile che Microsoft abbia mai avuto.
L'unico passo che deve fare Google per assicurare successo a Chrome OS, sempre secondo gli analisti, è quello di imporre ai produttori di computer di appiccicare l'etichetta con il marchio Google sui computer che installano Chrome OS, così come Microsoft pretende il logo Windows.
Altro vantaggio da non trascurare è il potenziale livello di penetrazione di Google Chrome OS: se, com'è prevedibile, Chrome sarà liberamente scaricabile da Internet, potrebbe diffondersi velocemente anche sui netbook già in commercio e delle cui prestazioni i proprietari sono insoddisfatti.













