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Per fortuna papà Google pensa a noi in ogni istante, anche per quei momenti della nostra giornata in cui la lucidità ci ha abbandonato, come per esempio a notte fonda o durante il week end, magari dopo che siamo usciti con gli amici e in discoteca o al pub abbiamo alzato un po` il gomito. Orbene, secondo le statistiche è proprio in quei momenti, e in quelle situazioni, che gli utenti della posta elettronica combinano i guai peggiori, come spedire messaggi d`amore alla propria amante senza rendersi conto che si sta scrivendo alla fidanzata o alla moglie, come mandare insulti irripetibili al proprio datore di lavoro credendo di riferirli a un amico e via dicendo.
Per cercare di ovviare a questi inconvenienti, Google ancora una volta ci viene in soccorso (ma se ve avanti così, fra un po` saremo talmente dipendenti da Google e tutti i suoi prodotti derivati da trovarci in una sorta di beata dittatura bianca, che ci manderebbe tutti a gambe all`aria, qualora Google dovesse cessare all`improvviso di esistere o se – forse peggio ancora - dovesse prendere una direzione un po` più “affaristica” e meno altruista), con il sistema Mail Goggles, una sorta di controllore automatico del nostro grado di lucidità nelle ore piccole del week end. Un sistema che, come sempre, è in versione beta (ma ormai Google ci sta abituando a mantenere tutto in versione beta, con sessioni di test infinite), e che vigila sulle nostre mail in uscita per verificare se siamo davvero padroni delle nostre facoltà e stiamo scrivendo in piena consapevolezza delle nostre azioni.
Come agisce, Mail Goggles? E` molto semplice: una volta attivato (per ora è disponibile solo per il servizio americano di Gmail), entra in azione nelle ore notturne del week end, sottoponendo l`utente del servizio di posta elettronica di Google a un breve test di logica matematica (semplici operazioni di moltiplicazione o addizione, come per esempio 11 x 2 o 69 – 38, come si può vedere nella foto), prima di confermare l`invio di una mail. In questo modo, si è costretti a confrontarsi con il proprio grado di lucidità, prima di spedire un messaggio di posta elettronica, e solo se si dimostra di saper ragionare con un minimo di logica Mail Goggles consentirà di inviare la mail, salvandoci da clamorose gaffe nel caso in cui non fossimo neppure in grado di fare una semplice moltiplicazione (il che dimostrerebbe che il nostro tasso alcolico è davvero esagerato, e quindi, piuttosto che mettersi a scrivere messaggi di posta sarebbe meglio andare a farsi una bella doccia gelata!). Insomma, grazie papà Google per l`ennesima dimostrazione di quanto tieni a noi e ai nostri problemi di tutti i giorni. Per fortuna, però, marchingegni conme Mial Goggles possono essere disabilitati (o mai abilitati) a piacere. Almeno finché resterà questo, noi continueremo a essere utenti felici di Google e di tutti i suoi derivati.
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Gmail blocca le gaffe della posta elettronica
Mail Goggles di Gmail è un servizio sperimentale per impedire l’invio di posta indesiderata nei momenti di bassa lucidità mentale. Così si potranno evitare gaffe e guai ben più dolorosi...
di Franco Forte
09ottobre 2008
Per cercare di ovviare a questi inconvenienti, Google ancora una volta ci viene in soccorso (ma se ve avanti così, fra un po` saremo talmente dipendenti da Google e tutti i suoi prodotti derivati da trovarci in una sorta di beata dittatura bianca, che ci manderebbe tutti a gambe all`aria, qualora Google dovesse cessare all`improvviso di esistere o se – forse peggio ancora - dovesse prendere una direzione un po` più “affaristica” e meno altruista), con il sistema Mail Goggles, una sorta di controllore automatico del nostro grado di lucidità nelle ore piccole del week end. Un sistema che, come sempre, è in versione beta (ma ormai Google ci sta abituando a mantenere tutto in versione beta, con sessioni di test infinite), e che vigila sulle nostre mail in uscita per verificare se siamo davvero padroni delle nostre facoltà e stiamo scrivendo in piena consapevolezza delle nostre azioni.
Come agisce, Mail Goggles? E` molto semplice: una volta attivato (per ora è disponibile solo per il servizio americano di Gmail), entra in azione nelle ore notturne del week end, sottoponendo l`utente del servizio di posta elettronica di Google a un breve test di logica matematica (semplici operazioni di moltiplicazione o addizione, come per esempio 11 x 2 o 69 – 38, come si può vedere nella foto), prima di confermare l`invio di una mail. In questo modo, si è costretti a confrontarsi con il proprio grado di lucidità, prima di spedire un messaggio di posta elettronica, e solo se si dimostra di saper ragionare con un minimo di logica Mail Goggles consentirà di inviare la mail, salvandoci da clamorose gaffe nel caso in cui non fossimo neppure in grado di fare una semplice moltiplicazione (il che dimostrerebbe che il nostro tasso alcolico è davvero esagerato, e quindi, piuttosto che mettersi a scrivere messaggi di posta sarebbe meglio andare a farsi una bella doccia gelata!). Insomma, grazie papà Google per l`ennesima dimostrazione di quanto tieni a noi e ai nostri problemi di tutti i giorni. Per fortuna, però, marchingegni conme Mial Goggles possono essere disabilitati (o mai abilitati) a piacere. Almeno finché resterà questo, noi continueremo a essere utenti felici di Google e di tutti i suoi derivati.
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