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Una soluzione open source per ritrovare i notebook rubati
Adeona è un programma open source da installare sul notebook per rintracciarlo in caso di furto: individuazione dell'indirizzo IP e foto del ladro sono fra le funzioni principali
Elena Re Garbagnati
25agosto 2008
Ci sono molti servizi attivi in Rete che consentono, mediante installazione di software, eitchettatura o iscrizione a dabase privati, per cercare di tenere traccia dei notebook rubati, o per lo meno per tentare di rintracciarli una volta "spariti". Non è facile però, perché nella maggior parte dei casi si basano sul presupposto che chi li trova segnali il loro ritrovamento...
Meglio i servizi come LoJack, che permettono di identificare l'indirizzo IP dal quale il notebook rubato si connette. Questo metodo tuttavia, secondo un team di scienziati dell'università di Washington, sottointende un prezzo da pagare elevato in termini di perdita della privacy.
Gli stessi scienziati hanno quindi messo a punto un metodo alternativo, chiamato Adeona, uno strumento che consente agli utenti stessi di salvaguardare i propri notebook senza bisogno di cedere informazioni private a terze parti o di installare programmi costosi forniti dalle compagnie stesse.
Adeona, secondo quanto dichiarato dagli autori, è un sistema di traking gratuito e facile da usare, che qualsiasi utente può scaricare e installare, quindi configurare, sul proprio notebook, senza bisogno che un'azienda faccia da intermediario. Una volta identificato l'indirizzo IP dal quale il notebook rubato si collega, ovviamente dovrebbe seguire una denuncia alle autorità , le quali provvederanno a rintracciare il portatile e a restituirlo al legittimo proprietario. In caso di connessione wireless Adeona traccia l'SSID della rete wirelessm che consente comunque di localizzare la posizione del notebook.
Lo stesso software è stato sviluppato anche per iPhones, ma non è ancora disponibile per l'utilizzo pubblico.
In più, se il notebook è un Mac con webcam integrata, il software può scattare una fotografia ogni 30 secondi, in modo che il legittimo propritario abbia anche un identikit di chi lo sta usando, potendo riconoscere, per esempio, un collega o un vicino di casa.
Per scaricare e installare Adeona, e per avere maggior informazioni, potete collegarvi al sito ufficiale.
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