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Apple pensa a un futuro con Intel a mezzo servizio
I prossimi MacBook potrebbero montare chipset proprietari di Apple, non seguendo la piattaforma Centrino 2
di Piersandro Guerrera
29luglio 2008
Potrebbero già arrivare a fine anno i nuovi notebook di Apple che non utilizzeranno i chipset di Intel al proprio interno. Secondo le ultime voci relative ai prodotti che l'azienda del CEO Steve Jobs potrebbe presentare entro l'autunno, infatti, è previsto un piccolo divorzio tra Apple e Intel sull'utilizzo dei chip accessori al computer.
Dalla nascita dei primi computer Mac dotati di CPU Intel Apple ha affiancato da sempre le soluzioni offerte dal noto produttore di processori nel loro complesso, adottando il chipset completo di modulo per la grafica e per il Wi-Fi. Questo però ha comportato alla presenza di computer Apple dotati di accelerazione grafica non soddisfacente, come i MacBook i i Mac mini, che utilizzano le soluzioni offerte da Intel non all'altezza delle controparti di ATI o Nvidia.
La prossima generazione di MacBook, che dovrebbero essere sempre basati su una CPU Intel Core 2 Duo potrebbe non seguire le specifiche della piattaforma Centrino 2 ed essere affiancata da un chipset proprietario di Apple per superare due limiti dell`approccio convenzionale: la poca prestanza dei chip grafici Intel e l`alto consumo di energia dei chipset.
Scopriremo presto se queste ipotesi si trasformeranno in realtà .
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