Focus
Parla Brunetta: io e Facebook
Intervista al ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta: ecco come e perché è su Facebook, e cosa pensa dei "fannulloni" telematici
a cura di Ruggero Vota
29luglio 2009
Abbiamo intervistato il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, sulle sue abitudini online. E' da tempo un utente di Facebook e gestisce anche un blog a suo nome. Scoprite cosa pensa il ministro nemico dei "fannulloni" del più grande network sociale del mondo. Questa è solo una delle tante interviste a personaggi famosi che potete trovare nel nostro speciale Facebook Mania, attualmente in edicola.
Da quanto tempo è su Facebook?
Da dicembre 2008. All'inizio è stata soprattutto curiosità, senza sospettare che lo strumento potesse rivelarsi per quello che poi è: un potente, e coinvolgente, sistema di condivisione e di conversazione tra uguali, non tanto e non solo tra il ministro e i cittadini. Questo è quello che ritengo sia il punto di forza di Facebook: mettere in contatto le persone, farle discutere tra loro, ascoltare le loro critiche e i loro suggerimenti, coinvolgerli in un processo di cambiamento che è in corso.
Quanti amici e sostenitori ha raccolto e quanti messaggi riceve al giorno?
Adesso ho superato la soglia dei 50 mila sostenitori e quindi sono diverse centinaia i messaggi che arrivano e non solo da Facebook ma anche dal mio blog (www.renatobrunetta.it), che è molto seguito e partecipato. Rispondo a tutti, con l'aiuto delle persone che mi coadiuvano in questa attività. Del resto, se si decide di utilizzare questi strumenti, se si decide di conversare con le persone, è necessario rispondere, intervenire all'interno delle discussioni che si sviluppano e fornire sempre più informazioni possibili.
Quante ore della giornata, o in quali momenti della settimana, riesce a stare su Facebook?
Meno di quanto mi piacerebbe. Ma, come è facile immaginare, ho molti altri impegni... Il punto però, secondo me, non è tanto il tempo che io passo su Facebook quanto l'impegno che ci metto nel prestare attenzione alle tematiche che in quel luogo vengono portate avanti, nel seguire le conversazioni e nell'intervenire personalmente per chiarire alcuni aspetti del mio impegno politico per la modernizzazione della pubblica amministrazione o per indirizzare le richieste che la gente mi fa verso gli uffici o i comparti meglio competenti per affrontarle e possibilmente risolverle.
Cosa fanno le persone che l'aiutano?
Il piccolo staff, esterno al ministero, che si occupa di seguire costantemente la mia pagina su Facebook e curare il mio blog accoglie i nuovi sostenitori, segue le richieste, mi segnala i suggerimenti e le critiche che lì vengono lasciate e interviene nelle discussioni che si sviluppano. Ho ricevuto diverse migliaia di contatti: a tutti stiamo rispondendo. Alcune risposte vengono date direttamente dallo staff, altre invece mi vengono sottoposte personalmente, e a queste io cerco di dare, per quanto è nelle mie competenze, una risposta chiara e completa.
Indice dei contenuti
- Il mio rapporto con facebook
- Facebook e fannulloni
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