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DISSIPAZIONE E RUMORE

Tenetelo al fresco

di Franco Forte

26giugno 2005
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DISSIPAZIONE E RUMORE

I compuer d’oggi sono sempre più potenti, più veloci e più efficienti. E questo significa che producono anche una maggiore quantità di calore, rispetto alle macchine di qualche anno fa. Se poi vi date da fare con qualcuno dei trucchi hardware che riportiamo in queste pagine, allora diventa essenziale trovare il modo di tenere il più possibile lontano il calore prodotto dal vostro nuovo super pc dalle componenti più sensibili agli innalzamenti della temperatura, come per esempio il chip del processore. Il rischio è di ottenere un pc bruciacchiato e inutilizzabile che puzza di silicio fritto, anziché una macchina potenziata ed efficiente.

Quasi tutti i computer moderni escono dalla fabbrica con installati ventole e dissipatori certificati dal costruttore, quindi adeguati alle esigenze di ventilazione del chip originale, che si prevede viaggerà a una velocità predefinita. Nel momento in cui si agisce sul processore per aumentarne la frequenza, il sistema di raffreddamento predisposto nel case assemblato in fabbrica potrebbe risultare inadeguato a dissipare il calore prodotto dal sistema overcloccato, e certamente  sarà molto più rumoroso, visto che dovrà lavorare a velocità molto superiori a quelle per cui è stato progettato e installato. Nuove ventole e nuovi dissipatori più potenti potrebbero migliorare parecchio il rendimento della vostra CPU, raffreddandola a dovere e mantenendo nel contempo il sistema entro un livello sopportabile di rumorosità. In commercio esistono centinaia di prodotti con prestazioni e costi diversi, a seconda del sistema che avete nel vostro case, e dunque non dovrebbe essere difficile arrivare a scegliere i prodotti più adatti alle vostre esigenze.

Questi vanno bene per la maggior parte degli utenti, ma se provate a bazzicare un po’ i siti dedicati all’overclocking o ai sistemi di raffreddamento per pc (e ce ne sono moltissimi), vi renderete conto che ultimamente vanno di moda soprattutto i sistemi di dissipazione del calore ad acqua (con prezzi che variano tra gli 80 e i 150 euro). Il raffreddamento a liquido non è un concetto nuovo, funzionava già al tempo dei supercomputer, con la differenza che in quel caso tutta la macchina era immersa nel liquido refrigerante, uno speciale fluido inerte e non conduttore: una soluzione da sconsigliare a chi usa un comune desktop casalingo.

Se si prendono in esame i principali sistemi di raffreddamento a liquido per pc di cui è possibile effettivamente fare uso, ci si accorge che funzionano facendo circolare l’acqua in una intercapedine posta al di sopra della CPU, e poi aspirano e scaricano il calore all’esterno. Questo metodo si dimostra senz’altro efficiente per tenere sotto controllo la temperatura di CPU, schede grafiche e chipset overcloccati. Prima di installarne uno, però, assicuratevi di avere abbastanza spazio nel case e attorno alla CPU, visto che non sono propriamente a ingombro ridotto.

Potente e silenzioso

Tutte queste modifiche alla potenza e alla velocità della vostra CPU e, in generale, del vostro computer, possono causare seri problemi al sistema di alimentazione, perché tutte le componenti potenziate e sovralimentate spremeranno una maggiore quantità di energia dall’alimentatore, quella piccola, scura scatoletta piena di fili che vedete nascosta in un angolo del pc. Avrete quindi bisogno di mettere mano anche al sistema di alimentazione per potenziarlo al punto giusto, e senza indugio: un istante di esitazione potrebbe provocare danni irreparabili. La cosa migliore da farsi è completare l’ottimizzazione del vostro pc grazie a un nuovo alimentatore abbastanza potente da fare sì che ogni chip, sorgente luminosa e dispositivo continui a funzionare al massimo dell’efficienza. Tutto questo può essere realizzato senza doversi affidare per forza ad alimentatori rumorosi come un’automobile truccata. Esistono in commercio diversi modelli privi di ventole di raffreddamento, che riescono a tenere sotto controllo il calore grazie ad alette di dissipazione interne che compiono egregiamente il loro lavoro senza assordare l’utente.

Bloccato è meglio

Ora che avete zittito l’alimentatore è giunto il momento di fare lo stesso con il computer. Pensate che meraviglia: potrette smettere di urlare per farvi sentire al di sopra del frastuono delle ventole di raffreddamento e tornare a parlare con il vostro normale tono di voce, una volta che avrete sostituito alcune componenti chiave del vostro sistema.

Un buon primo passo potrebbe essere installare qualcuna di quelle nuove ventole provviste di termostato, capaci di rilevare in ogni istante la temperatura all’interno del case e, attraverso velocità variabili di rotazione, raffreddare quanto serve, mantenendo sotto controllo la temperatura e senza assordarvi con il tipico frastuono delle ventole che corrono al massimo dei giri. Anche in questo caso, c’è un sacco di buon materiale in giro, e vi basterà fare un salto su siti come Infomaniak (www.infomaniak.it) per trovare tutto quello che vi serve. Non pensate, però, che basti così poco per far calare il silenzio nella stanza in cui avete messo il pc.

Purtroppo, se le ventole non emettono rumori troppo fastidiosi, è anche vero che trasmettono lungo la struttura di metallo del case delle vibrazioni, che si propagano fino ai pannelli laterali facendoli risuonare fastidiosamente. In questo caso, l’unica mossa possibile è quella di isolare i pannelli del pc. Se poi siete tra quelli che li tengono aperti pensando che sia un modo per aumentare il raffreddamento interno del case, allora state proprio sbagliando tutto: le ventole, se ben posizionate, creano un flusso d’aria convogliato sulle parti più sensibili del sistema, come la CPU e la sceda grafica; flusso che si interrompe se aprite uno dei pannelli laterali del case. Così, oltre a far entrare la polvere, ottenete di diminuire l’effetto refrigerante delle ventole e, naturalmente, di accentuare il rumore provocato dalle vibrazioni.

Per isolare questa parte del case potete cavarvela da soli con un po’ di sano bricolage: acquistate dei tappetini insonorizzati e poi applicateli con cura all’interno dei pannelli. Certo, per non rischiare di peggiorare le cose (magari applicando tappetini che possono contribuire ad aumentare le temperature interne del pc) sarebbe meglio affidarsi a prodotti specifici e certificati, come per esempio i tappetini prodotti da DampTek (figura 8: una confezione da tre costa ben 50 dollari, ma l’effetto silenzio è assicurato), che potete trovare a questo indirizzo: www.nexustek.nl/damptek.htm.

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