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Come fare un dual boot con Windows XP e Windows 7

Avete scaricato la beta di Windows 7 e vorreste installarla, ma senza perdere la partizione con Windows XP. Ecco la guida passo passo per predisporre il dual boot senza rischi

Elena Re Garbagnati e Piersandro Guerrera

23gennaio 2009
Giudizio:
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Come predisporre l’avvio con Bootloader

Al termine dell’installazione, Windows 7 riavvierà il computer e vi verrà proposta una schermata nella quale dovrete scegliere se avviare il pc con Windows 7 o con XP (quest’ultimo verrà genericamente indicato con “precedente versione di Windows, o Earlier Version of Windows”.

Questo significa che il dual boot sta funzionando e che entrambi i sistemi operativi sono stati rilevati dal computer in fase di avvio perché sono presenti e funzionanti. D’ora in poi ogni volta che accenderete il computer vedrete questa stessa schermata e dovrete selezionare il sistema operativo da avviare. Per effettuare la selezione avete un numero di secondi standard a disposizione (in genere 30 secondi), al termine dei quali verrà automaticamente selezionata la prima opzione, ossia Windows 7, in quanto è la versione più recente del sistema operativo Microsoft.

Quando avvierete il computer con Windows 7 vi accorgerete presto che in Esplora Risorse non compare la partizione con Windows XP, quindi non potete accedere ai dati in essa contenuti. Dal punto di vista della sicurezza, questo è un vantaggio, perché non poter in alcun modo accedere alla partizione di XP significa non correre alcun rischio di cancellare, modificare o danneggiare i dati in essa contenuti (salvo guasti del disco fisso, ovviamente).
D’altro canto, non poter accedere ai dati non vi consente di usare o consultare i file che avevate creato. Se optate per la seconda ipotesi dovrete modificare il bootloader utilizzando i trucchi che vi spieghiamo di seguito.

Se non lo avete ancora fatto, è il momento di scaricare l’utility EasyBCD che vi abbiamo indicato all’inizio di questo articolo, che ha un’interfaccia molto intuitiva e che è lo strumento adatto per mettere mano al bootloader di Windows 7. 

 

Procedete, quindi, con l’installazione dell’applicazione, e al termine avviatela: vedrete subito la schermata che abbiamo riportato qui sopra.

Selezionate il pulsante View Settings, che vi consentirà di vedere la situazione attuale del bootloader: due partizioni fra le quali scegliere all’avvio del computer, fra le quali quella di default è Windows 7 come indicato in precedenza, e un tempo massimo di 30 secondi per selezionare quella dalla quale avviare il computer. La differenza principale fra le due partizioni è subito evidente: Windows 7 viene caricato dalla partizione C:, che da sempre identifica con I sistemi Windows quella principale, mente Windows XP viene caricato da un volume che non ha una lettera di identificazione, ma il percorso \Device\Harddisk\Volume1. E’ questo il motivo per il quale il sistema operativo non vi consente di accedere ai dati che avevate sotto Windows XP.

A questo punto selezionate il pulsante Change Settings sulla parte sinistra dell’interfaccia e focalizzate l’attenzione sulla voce "Entry-Based Settings": la selezione di default è "Earlier version of Windows", che si può virtualmente modificare mediante il menu a discesa. Peccato che le uniche opzioni a disposizione siano “C:\” e Boot, nessuna delle quali corrisponde alla partizione che contiene Windows XP: se doveste selezionarne una e procedere con le modifiche danneggereste il bootloader di Windows XP e non riuscireste più ad accedervi.

Per aggirare il problema lasciate invariata questa impostazione, quindi seguite le nostre indicazioni e avviate l’utility Disk Management inclusa in Windows 7.

 

La troverete selezionando l’icona Computer con il tasto destro del mouse e scegliendo la voce "Manage", quindi quella "Disk Management".

Vedrete che il disco fisso è diviso in due partizioni, delle quali una è identificata con la lettera C:/ (quella con Windows 7), e l’altra senza lettere di identificazione. Fate clic con il tasto destro del mouse su quest’ultima e selezionate la voce "Change drive letter or path". A questo punto scegliete dal menu a discesa una lettera per identificare il volume con Windows XP e confermate la selezione con il pulsante OK.

Tornate a EasyBCD, nella finestra "Change Settings", e selezionate di nuovo il menu a discesa sotto alla voce entry-Based Settings: questa volta fra le opzioni coparirà anche la lettera di identificazione della partizione di Windows XP, che avete appena impostato: selezionatela e fate clic sul pulsante "Save Settings", quindi riavviate il sistema per fare che i cambiamenti vengano registrati.

In alternativa a quanto detto potete usare BCDEDIT per cambiare la voce "Earlier version of Windows" senza assegnare una lettera al volume con Windows XP.

Avviate una finestra di comando seguendo il percorso Start/All Programs/Accessories, e facendo clic con il tasto destro sulla voce Command Prompt per selezionare la voce "Run as administrator". Verrà visualizzata la finestra di alter dell’ UAC (il controllo account utente): confermate di voler proseguire, perché necessitate di un accesso di permessi illimitati per poter eseguire le operazioni indicate di seguito.

Digitate il commando BCDEDIT seguito dal tasto Invio. Verrà visualizzata la lista dei volumi al momento riconosciuto dal bootloader, fra i quali anche l’ormai nota "Earlier Version of Windows", identificata dalla stringa [ntldr]. Per cambiare questa dicitura digitate il comando seguente:

bcdedit /set [ntldr] Description "Windows XP"

Quindi premete il pulsante di Invio. Ovviamente potete scegliere di dare un nome differente alla partizione rispetto a Windows XP, basta che manteniate invariati tutti gli elementi del comando indicato, cambiando solo il testo racchiuso fra virgolette. Per controllare che quanto avete fatto sia andato a buon fine, digitate di nuovo il comando BCDEDIT e vedete se la partizione è ora identificata dal nuovo nome che gli avete assegnato. In caso positivo riavviate il sistema: il menu di boot dovrebbe visualizzare la dicitura che avete inserito al posto di "Earlier Version of Windows".

La guida sintentica a punti con la galleria di immagini è nella sezione Photogallery

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Indice dei contenuti
  1. Prima di tutto
  2. Se usate GPartEd
  3. Se usate DISKPART
  4. Installazione di Windows 7
  5. Come predisporre l’avvio con Bootloader
  6. Se Windows 7 non vi piace

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