Attenti al portatile!

Guida di sopravvivenza ai portatili

Ti si e’ rotto il portatile? Tranquillo, e’ normale!

Circa un quinto dei notebook si guasterà prima che sia terminato il loro ciclo di vita (indicativamente considerato di quattro anni) e sarà necessario sostituire dei componenti hardware per risolvere il problema. Questo è quanto emerso da un’indagine condotta dal gruppo Gartner negli ultimi mesi e rilasciata ieri.
La maggior parte dei guasti si registra purtroppo su componenti decisamente costosi, come schede madri e dischi rigidi. Per la cronaca, i guasti entro il primo anno sono del 15%, e quelli entro 4 anni del 22 %.
Altro componente particolarmente costoso da sostituire e che si rompe con una certa frequenza (della serie: se si rompe meglio buttare il notebook nel cestino) è il display: negli ultimi anni sono stati proprio i display a guastarsi più spesso, ma di recente questa tendenza è cambiata, stando a quanto dichiarato da Leslie Fiering, il vicepresidente della sezione ricerca di Gartner. Probabilmente gli utenti hanno imparato a stare più attenti, ma, stando alla ricerca di Gartner, anche i produttori si sono dati da fare e hanno migliorato i propri progetti per ridurre i danni a carico del display in caso di urti o cadute accidentali.
Su molti prodotti la struttura del coperchio è stata rinforzata, così come la cornice del display; i progettisti inoltre hanno fatto in modo che ci sia più spazio fra la tastiera e il pannello, così da evitare che i due componenti vengano a contatto quando il display è chiuso.
Corollario personale: quanto detto sopra è vero, ma quasi sempre i sofisticati accorgimenti a cui si riferisce la ricerca vengono implementati solo sui top di gamma, ovvero sui notebook più costosi, e non su quelli da 1.000 euro (che sono ovviamente la fascia “economica”).
Nel frattempo però le schede madri sono diventate più complesse: rete e modem sono sempre integrati, come altri componenti (per esempio il chip wireless o il TV Tuner), quindi un guasto a carico di questi componenti può essere risolto solo sostituendo tutta la scheda madre, con costi decisamente elevati.
Al terzo posto nella macabra classifica dei componenti soggetti a rotture ci sono le cerniere del coperchio, quindi la perdita di tasti della tastiera e i guasti causati dal versamento di bevande sulla tastiera.
Sempre nel rapporto di Gartner si legge che i produttori hanno allo studio diverse soluzioni per migliore la qualità costruttiva dei componenti più soggetti a rotture, facendo un numero superiore di test, aumentando le penalità per i fornitori di parti e facendo controlli generalizzati sui prodotti in riparazione. Non mi dilungo nella spiegazione dei test eseguiti in fabbrica dai produttori: preferisco allegare a questo post il filmato che Acer aveva fornito alla stampa tecnica a ottobre 2003: non è il più recente, ma, nonostante io ne abbia chiesti molti ad altrettanti produttori di portatili, questo è tuttora l’unico che mi sia stato inviato… L’audio è in inglese, ma le immagini sono sufficentemente esplicative da sole.

PS: il filmato occupa 3 MB: chi ha una connessione veloce (ADSL o superiore) può vederlo in streaming con MediaPlayer (basta fare clic sul link sopra), chi invece ha una connessione via modem può scaricarlo in versione ZIP facendo clic qui.

27 giugno, 2006 | 20 Commenti

20 commenti a “Ti si e’ rotto il portatile? Tranquillo, e’ normale!”

  • PaRRoT scrive:

    Uhm… un computer usa e getta praticamente. :)

    I danni “fisiologici” dovuti all’uso posso anche capirli (se cade, l’hard disk ne risente… se scrivi 2000 volte al giorno, la tastiera ne risente…) ma i danni tipici come la piastra madre che non riesce più a mandare il segnale video sul monitor fanno pensare che i portatili che acquistiamo a prezzi esorbitanti non hanno la qualità costruttiva che vogliono farci credere.

    Dovremmo iniziare a scoprire meglio cosa c’è dentro e non lasciarci infinocchiare solo da quello che c’è fuori…

  • Lorenzo scrive:

    Volevo chiedervi se a questo punto conviene fare una estensione della garanzia, oppure preferire i pc fissi meno costosi e delicati dei portatili?

  • Vittorio scrive:

    Non solo i portatili ma anche macchine fotografiche digitali, pen drive, celluari etc. etc. si guastano molto facilmente e poi la famosa garanzia europea di due anni spesso viene ignorata con la scusa che se il pezzo ha già superato un anno di vita per motivi fiscali il fornitore non lo prende indietro!

  • Admin Elena scrive:

    Per rispondere a Lorenzo, la scelta di un notebook è sempre dettata da necessità (spostamenti per lavoro o piacere, mancanza di pazio in casa), quindi chi acquista un portatile di solito non può permettersi l’alternativa desktop, che peraltro sarebbe molto più conveniente dal punto di vista economico, come tu stesso sottolinei. Il fatto che il notebook si fatto per essere portato in giro non lo rende invulnerabile, quindi bisogna sempre tenere presente che si ha per le mani un oggetto delicato con parti meccaniche in movimento (disco fisso) e altre fabbricate con materiali fragili (display) che maltollerano (per usare un eufemismo) scossoni o cadute, e la cui sostituzione costa quasi più del portatile. Quando hai il notebook nella borsa a mano pensa che è come se stessi trasportando un paio di bottiglie di buon vino…
    Per quanto riguarda l’estensione di garanzia, io in genere la faccio, ma prima di sottoscriverla è meglio analizzare bene il costo e cosa prevede: fino a 200 euro di sovrapprezzo è accettabile, di più è eccessiva.

  • sergio scrive:

    già,è capitato anche a me,dopo 4 anni,è un lunedi mattina,nessun segno di vita.Portatile di fascia medio alta con Pentium a 700 Mhz….i film si vedevano bene…e l’Autocad pure…mica un chiodo,è un DELL!Diagnosi scheda madre out= circa 550 eurini!Salvato una buona parte dei programmi dall’hard disk…ma adesso che me ne faccio? Il display è ok,idem il cdrom e certamente anche le memorie su scheda…Perchè buttare tutto?Occorre fare una banca dei ricambi a costi accettabili..a me una scheda madre,a te un display (…ed in più schede PCMCA varie)!

  • Admin Elena scrive:

    Per le periferiche va bene il mercatino, per schede madri e display un’alternativa praticabile c’è. Ci sono parecchi laboratori di elettronica che, al contrario dei centri di assistenza (che sostituiscono e basta i pezzi, con costi altissimi), riparano i componenti hardware laddove il guasto non richieda la sostituzione, per esempio, di un chip. Se, per esempio, la scheda madre ha dei circuiti dissaldati o delle piastre interrotte, in questi centri le riparano. E i prezzi sono molto bassi. Stiamo cercando proprio in questo periodo di raccogliere un elenco numeroso di questi laboratori per farne un’inchiesta e pubblicarli, ma non fanno molta pubblicità, quindi è difficile rintracciarli. Un buon inizio per una ricerca è sfogliare le pagine gialle, come stiamo facendo noi. Se poi qualche lettore ha avuto esperienze in questo senso e vuole segnalarle ben venga, per il bene di tutti!

  • Andrea scrive:

    Ho letto la prova dei 7 notebook multimediali. Ottima! Seguendo il suggerimento di “utilizzare i due notebook vincitori come guida�, ho selezionato i due modelli per la scelta che farò a settembre,(sperando in una riduzione dei costi, con l’uscita di Meron): Toshiba P100-109 e Asus A7Tc.

    Il TOSHIBA ha una CPU DUO T2500; 1Gb di RAM da 533mhz è un HD 100 Gb SATA, e una scheda video GeForce Go 7600 256mb. L’ASUS mi offre un Turion 64×2 TL-60/2Gz; Ram 1Gb da 667mhz è un HD 120 Gb SATA, è una scheda GeForce Go7600 256mb.

    Considerato che hanno lo stesso costo, cosa preferire tra di due, la CPU Intel DUO T 2500, o il Turion 64×2 TL-60/2Gz? L’Asus è più equilibrato, performante, dato che monta RAM da 667mhz è abbinate al tipo di CPU? Potreste dirmi cosa si guadagnerebbe tra le schede grafiche GeForce Go 7400, 7600, 7900 da 256 mb, in uso multimediale e office, tralasciando il gioco ? Sarebbe meglio una Ati Radeon 1600 256mb?

    A pari costo, siete d’accordo che l’Asus risulta più equilibrato, offrendo in più il TV-digitale; il Media Center; la web-cam; due anni di assistenza, un HD più capiente, e se non erro si potrebbe installare Vista ?

    Cosa mi potete dire tra le due macchine in tema di qualità del prodotto. Ve lo chiedo perchè sono rimasto perplesso leggendo che l’elettronica di un notebook dura sui 4 anni. Quelle informazioni valgono per tutti i marchi e i recenti modelli ?

    Grazie, Andrea.

  • Admin Elena scrive:

    Andiamo per ordine: i due notebook in prova nella comparativa pubblicata sul numero di luglio/agosto sono l’Asus W2Jc e il Toshiba Satellite P100, entrambi con CPU Intel T2500. Per un prezzo quasi identico (di fascia alta, al momento) ho premiato come migliore il Satellite perché monta il doppio di memoria (2 GB contro 1 GB dell’Asus), ha 4 USB contro le 3 del W2Jc, dispone del lettore di schede di memoria xD e del vano per Express Card, che prima o poi dovrebbero soppiantare le PC Card. Inoltre il Toshiba è l’attuale detentore del record di prestazioni grafiche, il che significa che per giocare non ha rivali (va quasi il doppio dell’Asus con i test DirectX..). L’Asus, invece, ha dalla sua il TV Tuner integrato e l’uscita S/PDIF, che mancano al Satellite. Come ho detto nell’articolo, se il TV Tuner è una caratteristica di cui non puoi fare a meno non è detto che debba diventare la discriminate per la scelta del portatile, dato che ci sono decine di TV Tuner in formato USB, PC Card o Express Card che funzionano esattamente come quelli integrati e costano circa 100 euro e includono in dotazione sia il telecomando dedicato sia il software di gestione (se ti occorrono maggiori dettagli in merito chiedi al mio collega Dino del Vescovo). Per l’S/PDIF c’è poco da fare, e questa è la vera “falla” del Satellite a cui è difficile porre rimedio. Altro motivo per cui ho premiato il Toshiba e non l’Asus è che il primo gestisce i contenuti multimediali senza bisogno di avviare Windows. Altrimenti detto: se vuoi vedere un film in DVD (i DivX non sono supportati) o ascoltare un CD audio con il Toshiba basta premere l’apposito pulsante, come se stessi usando lo stereo di casa. A parte la praticità di questa soluzione, non devi apsettare l’avvio di Windows e, se sei fuori casa, risparmi anche un po’ di corrente, che non fa mai male, visto che le batterie non bastano mai.
    Passiamo al tipo di RAM in dotazione: quella installata sul modello in test non è una certezza assoluta, come altri componenti tipo disco fisso e unità ottica. Il problema è che i produttori montano i componenti che hanno a disposizione di volta in volta. I moduli a 667 MHz al momento sono una rarità perché non ne vengono prodotte a sufficenza, quindi può darsi che su 1.000 notebook prodotti solo 600 le abbiano, anche se il modello è identico. Per quanto riguarda dischi e masterizzatori, i prodotturi non possono permettersi il lusso di intestardirsi su una marca e un modello precisi, altrimenti un ritardo della fornitura comprometterebbe la consegna dei prodotti ai distributori. Infatti se guardi le schede tecniche c’è sempre scritto “disco da 100 GB e 5.400 rpm, masterizzatore DVD Double Layer 8x”: una partita di prodotti potrebbe avere dischi Hitachi e DVD LG, quella successiva dischi Seagate e DVD Matsushita. E’ vero che le RAM a 667 MHz sfruttano del tutto il bus e quindi restituiscono prestazioni migliori, ma purtroppo bisognerà avere ancora un po’ di pazienza prima di averle su tutti i notebbok. Nel caso del confronto Toshiba/Asus, comunque, ha ovviamente avuto la meglio la quantità: il doppio si fa sentire!
    Per la scheda grafica, i test che ho eseguito negli ultimi 3 mesi segnano una inversione di tendenza: Nvidia ha superato ATI su tutta la linea (giochi e intrattenimento), ovviamente a parità di memoria dedicata. Occhio però alla memoria di sistema: gli ultimi GeForce usano la cosiddetta TurboCache: su 256 MB di memoria, 128 sono dedicati, gli altri vengono sottratti alla RAM di sistema al bisogno, quindi se la dotazione di memoria di sistema è bassa quando elaborate applicazioni impegnative per la grafica il sistema rallenta in toto. Personalmente, anche scartando i giochi, lascerei perdere il GeForce 7400 e punterei almeno al 7600.
    Quale sia il sistema più equilibrato dipende dalle esigenze di ciascun utente, non posso dare un valore univoco senza conoscere per cosa esattamente verrà usato il notebook.
    Infine, la vita media di un notebook: per l’esperienza che ho quattro anni sono già una conquista. Purtroppo lo stress a cui vengono sottoposti i componenti di un portatile (movimenti, mancanza di ventilazione con conseguente calore prodotto all’interno della base) fa sì che il deterioramento sia più veloce che nei desktop, per non parlare dei danni derivati da cadute o altro. La marca non c’entra, sono sempre gli stessi 4 o 5 i produttori taiwanesi che li fabbricano per tutti…

  • giorgia scrive:

    Ciao, stavo cercando on-line delle informazioni riguardo la scheda madre del mio portatile, un Toshiba, che a detta del laboratorio dove l’ho portato in riparazione, è da sostituire. Ho letto il tuo commento riguardo ai laboratori che invece di sostituire il ‘pezzo’ lo riparano….potresti indicarmi alcuni di questi laboratori su Milano?
    Grazie.
    Giorgia

  • Admin Elena scrive:

    Giorgia per trovare quello nella tua zona fai una ricerca in Google con la chiave “riparazione notebook milano”, quindi scarta i semplici rivenditori.

    Ti faccio un paio di esempi a caso:

    http://www.notebookdivision.com/

    http://www.mdelectronics-service.com/

    http://www.assistenza-computer-milano.com/notebook.htm

  • marina scrive:

    cara elena,sto disperatamente cercando un sito che tu hai consigliato per pezzi di ricambio,nella fattispecie mi serve un “guscio”porta display che loro avevano…aiuto…mi pare fosse in tedesco…grazie per i tuoi consigli e per il mensile che compro spesso.Marina

  • Admin Elena scrive:

    [quote comment="48459"]cara elena,sto disperatamente cercando un sito che tu hai consigliato per pezzi di ricambio,nella fattispecie mi serve un “guscio”porta display che loro avevano…aiuto…mi pare fosse in tedesco…grazie per i tuoi consigli e per il mensile che compro spesso.Marina[/quote]

    marina dimmi marca e modello del tuo notebook così posso darti un’informazione più precisa ;-)

  • marina scrive:

    il mio pc e’ un Easy Note k5265 della Packard Bell acquistato nel 2004.Grazie per la risposta

  • Genny scrive:

    aiuto, mi si è rotto il portatile… Packard bell easynote L… penso sia proprio la mainboard… Ma dove posso trovare i pezzi di ricambio x questo maledetto notebook? ci sono siti che vendono la mia stessa mainboard?

  • Admin Elena scrive:

    [quote comment="49615"]aiuto, mi si è rotto il portatile… Packard bell easynote L… penso sia proprio la mainboard… Ma dove posso trovare i pezzi di ricambio x questo maledetto notebook? ci sono siti che vendono la mia stessa mainboard?[/quote]

    Genny il centro di assistenza rimane la strada migliore: non ti costerebbe molto meno e ti risparmierebbe il casino di cambiarla tu stessa… la sostituzione di una mobo è un’operazione troppo complessa anche per gli espertoni. Io lascerei perdere!

  • Carlo Maria scrive:

    Gentile Elena, il mio hp pavillion dv4134ea manifesta un singolare difetto. Per farlo funzionare bisogna prender il notebook nella parte destra, in modo che lo chassis si fletta. Solo così il S.O. viene caricato. Se lo si poggia sul tavolo, il pc si blocca letteralmente, l’immagine si ferma; se si forza nuovamente in flessione lo chassis, allora tutto ricomincia a funzionare. L’assistenza hp chiede 450 € per sostituire l’intera scheda. Rritieni possa esserci una valida soluzione alternativa?

    Cordiali saluti

    Carlo Maria

  • Admin Elena scrive:

    [quote comment="59169"]Gentile Elena, il mio hp pavillion dv4134ea manifesta un singolare difetto. Per farlo funzionare bisogna prender il notebook nella parte destra, in modo che lo chassis si fletta. Solo così il S.O. viene caricato. Se lo si poggia sul tavolo, il pc si blocca letteralmente, l’immagine si ferma; se si forza nuovamente in flessione lo chassis, allora tutto ricomincia a funzionare. L’assistenza hp chiede 450 € per sostituire l’intera scheda. Rritieni possa esserci una valida soluzione alternativa?

    Cordiali saluti

    Carlo Maria[/quote]

    Senza vedere il notebook per me p impossibile fare diagnosi precisa, ma è evidente che c’è un falso contatto sulla scheda madre. Se la garanzia è scaduta puoi fare il tentativo di portare il notebook presso un laboratorio di elettronica: nei centri autorizzati sostituiscono e basta i componenti, mentre nei laboratori di elettronica hanno attrezzature e competenze per riparare i guasti sui circuiti stampati, sempre ammesso che sia possibile. Ce ne sono in tutte le città, guarda sulle pagine gialle.

  • nino scrive:

    E’ possibile la sostituzione dello chassis o case del notebook HP pavilion dv6500 incrinato nella parte inferiore vicino al vano batterie? e quanto costerebbe una simile operazione?
    Grazie
    Nino

  • cinzia scrive:

    mi sono accorta che l ‘ angolo del mio portatile è rotto..ma solo nella parte superiore – non ho neanche la certezza che sia stata io dato che lo uso solo io e l’ ho usato solo3 volte in 2 settimane dall’ acquisto!sono in garanzia di 1 anno – mi viene aggiustato con la garanzia??
    se non è così in cosa consiste la garaznia di 1 anno?
    grazie
    è molto importante e urgente -

  • gennaro scrive:

    cara elena,anche il guscio del mio pc è rotto vicino agli snodi ma quanto costa il ricambio del guscio? il mio pc (comprato da poco più di un anno)è un asus a8he

Lascia un commento