Attenti al portatile!

Guida di sopravvivenza ai portatili

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CES: abbiamo visto il futuro?

Di novità eclatanti al CES di quest’anno, in mabito notebook non ho viste, a parte alcuni prototipi di netbook che sono stati presentati da Asus (il netbook wave con il display che si arrotola), Lenovo (il netbook che si divide in due) e MSI (il netbook con due display). Denominatore comune è evidentemente la volontà di ricercare un nuovo design e dare quindi sbocco a nuove possibilità applicative per la categoria di prodotti che nello scorso anno ha letteralmente tenuto a galla il settore informatico.
Il motivo è evidente: dopo il boom dei primi modelli si è andati verso uno standard de facto unico, e a parte il colore e qualche particolare di secondo piano, ci ritroviamo con una schiera di prodotti tutti identici e dalle identiche possibilità d’uso. Di questo passo l’interesse verso la novità rischia di scemare e la vena d’oro di esaurirsi.
Allora ecco le idee innovative: MSI con il suo modello strizza l’occhio ai lettori di libri digitali e cerca di precorrere l’idea di Apple (sempre che davvero si concretizzi) di un Tablet PC multiuso che funzioni sia da pc sia da libro digitale, Lenovo e Asus cercano invece di colpire con effetti di scena come il display che si stacca o che si arrotola. Lo status di prototipi di questi prodotti lascia intendere che non arriveranno sugli scaffali a breve, ma mi fanno comunque fare una riflessione: a parte l’esercizio di stile, a cosa dovrebbero servirci?  Davvero fra cinque o 10 anni gireremo con il portatile arrotolato sotto al braccio? O meglio, che tipo di utenti immaginate di diventare fra qualche anno?

12 gennaio, 2010 | 3 Commenti

L’anno del Tablet: ci credete?

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A quanto pare aumenta di giorno in giorno il numero degli analisti secondo i quali il 2010 sarà l’anno del Tablet. Peccato che il Tablet sia un’invenzione che potrei definire preistorica, dato che risale al 2005, quando Microsoft pensò bene di rilasciare Windows XP Tablet PC Edition, uno dei sistemi operativi che hanno riscosso meno successo in assoluto, che vantava caratteristiche innovative come il riconoscimento della scrittura, che in lingua italiana iniziò a funzionare dopo oltre due anni… e quello vocale che non ha mai funzionato decentemente. Insomma, dopo l’annuncio dei primi prodotti nel 2005 i Tablet sono finiti nel dimenticatoio.
Perché i Tablet dovrebbero risorgere proprio adesso? A me vengono in mente un paio di motivi.

Il primo è Windows 7, che di fatto integra in modo nativo il supporto per il multitouch e per le tecnologie touchscreen. Messo da parte il riconoscimento della scrittura o, peggio, quello vocale, Microsoft ha capito che la gente vuole sistemi intuitivi, quindi ha “scopiazzato” il modello d’uso degli smartphone di nuova generazione, come l’iPhone, e l’ha riciclato sui portatili. La brutta esperienza di Windows XP Tablet PC però brucia ancora, quindi quasi tutti i Tablet annunciati sono convertibili, ossia prodotti che possono funzionare sia come notebook sia come Tablet, in modo da abbassare il rischio di non riuscire a vendere i prodotti. Scelta poco coraggiosa, che a mio avviso è una rivoluzione a metà e che non credo passerà alla storia come una rivoluzione copernicana.

Il secondo motivo è quello che ho soprannominato “fattore Apple“: dopo l’iPod e l’iPhone tutti hanno imparato a guardare con rispetto le novità partorite dalla Mela, motivo per il quale quando si è sparsa la notizia che da Cupertino sarebbe arrivato un Tablet le reazioni entusiaste sono state automatiche. Ammettiamolo: quando Apple introduce sul mercato un prodotto nuovo la novità è spesso radicale, e anche se costa salata è proposta talmente bene da diventare irresistibile anche per chi non si riteneva interessato. Il Tablet di Apple però mi lascia perplessa. Su questo prodotto si sa poco di certo, ma basandosi sulle prime indiscrezioni (tutte da confermare) sembrerebbe che non c’entri nulla con i notebook, anzi, volendolo paragonare a qualcosa che esiste già, si potrebbe definire un iPod gigante, esteticamente parlando. Dovrebbe funzionare come lettore multimediale sfruttando iTunes e i contenuti online dell’iTunes Store, oltre che di quello che diventerà Lala, società acquisita di recente per l’ascolto di musica in streaming. Dovrebbe funzionare anche come lettore di e-book, senza le limitazioni degli attuali lettori di e-book, grazie alla versatilità del sistema, ma senza il plus dello schermo e-ink che consente un’autonomia di molti giorni. Dovrebbe integrare Wi-Fi, quindi la navigazione in Internet dovrebbe essere l’altra killer application del prodotto, anche se è un’attività che “succhia” parecchia corrente. Di certo, anche se nessuno l’ha detto, l’interfaccia sarà favolosa, intuitiva e accattivante, quindi da quel punto di vista saremo più che al sicuro.

Passiamo quindi all’atto pratico: se l’iPhone con display da 3,5 pollici sta acceso in media una giornata, il Tablet con display da 10 pollici che autonomia potrebbe avere? Spero che Apple si sia inventata qualcosa di geniale, perché ha senso usare il telefono solo per telefonare e per leggere le ultime news di sfuggita, ma un tablet dovrebbe essere usato decisamente più a lungo, e questo rischia di stare acceso 2 ore. E’ vero che più il dispositivo è grande più le dimensioni della batteria crescono, e di conseguenza la capacità, ma più è grande la batteria più il peso e le dimensioni crescono. Molto dipende anche dal display: sembra che possa essere OLED, che è una buona soluzione per il risparmio energetico. Però un pannello OLED da 10 pollici costa una fortuna, e guarda caso oggi si vocifera che il costo del Tablet potrebbe essere di 1000 euro: l’equivalente di due notebook “normali”, di tre netbook e mezzo o di quattro lettori di e-book.

Quello che mi chiedo è quindi se il “fattore Apple” basterà per vendere un prodotto di lusso (ammesso che sia confermata la quotazione odierna) con funzionalità ridotte rispetto a un notebook, se ci saranno i presupposti tecnologici per decretarne il successo, o se il nuovo Tablet sarà un esercizio di stile da “guardare ma non toccare”… Secondo me se il Tablet Apple avrà successo saremo inondati di Tablet con le caratteristiche più disparate e il 2010 sarà davvero l’anno del Tablet. Altrimenti questa categoria finirà di nuovo nel dimenticatoio. Intanto resto fra gli scettici, non avendo mai trovato i Tablet dei prodotti interessanti; vediamo se Apple riuscirà a darmi dei motivi sensati per comprarne uno.

11 dicembre, 2009 | 3 Commenti

Evviva Chrome OS, ma siamo sicuri?

Non ho mai visto tanto interesse per nulla, come quello che è girato attorno a Chrome OS: Google non ha annunciato un bel niente, si è limitata a rilasciare un codice sorgente, ossia una cosa di cui ai comuni mortali di solito non frega nulla, perché solo gli sviluppatori software sanno cos’è e sanno come usarlo, ossia integrando i driver e i “pezzi mancanti” affiché un incomprensibile listato di codice diventi un programma con un’interfaccia amichevole e “usabile”. Pochi sanno cos’è un codice sorgente, e ancora meno saprebbero cosa farsene, eppure tutti gridano al miracolo, sperando che a Natale dell’anno prossimo, come Gesù Bambino, nasca davvero il sistema operativo dei miracoli.

Non ce l’ho con Chrome OS, sia ben chiaro, ma tanto rumore per qualcosa che è così lontanto dall’esistere mi fa pensare che forse Windows ha proprio rotto l’anima e che persino il miraggio di un’alternativa valida sia diventato occasione di commozione generale. Certo, come hanno già detto in tanti, Chrome OS potrebbe essere (io preferisco il condizionale fino a prova contraria) quello che Linux non è stato, ossia il vero antiwindows, ma siamo sicuri che sarà all’altezza delle aspettative? Me lo chiedo perché Chrome OS prescinde dalla connettività al web: senza un accesso pressoché costante a Internet serve a poco per com’è stato finora pensato, e in Italia sappiamo tutti quanto la connettività al web sia insoddisfacente.

Per fare che tutti si rendano conto di com’è Chrome OS ho pubblicato una guida per una prima installazione della versione attuale: provate e vedete prima di esultare, se poi esulterete sarò la prima a felicitarmene, ma per cortesia non fate fare anche a Chrome OS la fine di Linux, osannato da pochi e snobbato dai più, putroppo.

3 dicembre, 2009 | 12 Commenti

Le offerte della settimana

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Le Offerte della settimana è lo storico post del blog Attenti al portatile! dove raccolgo le offerte dei notebook, e ora anche dei netbook, dei maggiori centri commerciali presenti in tutta Italia. Se state per comprare un portatile, quindi, prima di spendere i vostri soldi considerate le promozioni: spesso ci sono prodotti interessanti a prezzi vantaggiosi.

Ringrazio in anticipo tutti i lettori che mi aiuteranno a tenere aggiornate le offerte e ad ampliare il ventaglio delle proposte, segnalandomi nei commenti le configurazioni e i relativi prezzi dei prodotti che non sono pubblicati: è una cortesia preziosa per tutti gli altri lettori che sono alla ricerca di un notebook.

I consigli della redazione
Dato che da diversi mesi il sito di PC World ha online una vivacissima community nel forum, le richieste di consigli per le Offerte della settimana verranno gestite come segue:

Per gli acquisti: sarò online, in questo post del blog, ogni giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00 per rispondere a tutti i lettori che chiedono un consiglio per decidere quale notebook/netbook acquistare. Per avere risposte quanto più possibile precise, vi chiedo la cortesia di indicarmi sempre quali sono le applicazioni che intendete usare con il nuovo notebook, altrimenti potrò darvi solo una risposta generica e poco utile. A domande del tipo “meglio Acer o Asus?” non ho mai risposto e continuerò a non farlo, perché la validità del prodotto è data dai componenti, dalla qualità costruttiva e dall’uso che si intende farne, non dai preconcetti. Ovviamente in mia assenza potete chiacchierare fra di voi per scambiarvi opinioni e raccontare le vostre esperienze, come avete sempre fatto in passato.


Per i problemi:
da tempo la linea diretta fra me  e i lettori per le risposte alle domande tecniche riguardanti guasti, problemi e affini è nella sezione Notebook e dispositivi portatili del forum, dove ci sono già molti lettori affezionati. Vi invito a postare lì le vostre richieste: vi risponderò con frequenza quotidiana e troverete molti lettori che saranno disposti ad aiutarvi, oltre alla sottoscritta.

Per conoscere meglio i prodotti: le news sui nuovi prodotti Mobile, come sempre aggiornate di giorno in giorno, sono sul sito di PC World nella sezione notebook e nella sezione netbook, che è stata inserita nel sito di PC World con il restyling completo del mese di luglio. Lì potete individuare i prodotti che potrebbero nel breve periodo fare al caso vostro e iniziare a farvi un’idea di quello che le nuove tecnologie offrono.
Per approfondire, inoltre, trovate le prove dei prodotti nella sezione prove, dove sono inseriti tutti i test che vengono eseguiti sui netbook e notebook.
Per facilitare la focalizzazione dei prodotti che sono elencati di seguito, e copiati così come sono dai volantini, oltre che per avere maggiori informazioni rispetto a quelle ipersintetiche dei volantini, dove possibile vi ho inserito il link ipertestuale alle prove o alle news di annuncio.


Auchan, offerte valide fino all’8 dicembre 2009
Notebook HP Pavilion dv6-2005SL, processore AMD Athlon II Dual Core M300, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 15,6 “, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4530 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, Webcam, connessione HDMI, connessione e-SATA,   sistema operativo Windows 7 Home Premium. 539 euro
Netbook Asus Eee PC 1001HA, processore Intel Atom N270, 1 GB di memoria, disco fisso da 160 GB, display da 10,1″, Webcam, batteria da 3 celle, sistema operativo Windows XP. Colori bianco e nero. 249 euro
Netbook Packard Bell dot M.IT/06, processore Intel Atom Z520, 1 GB di memoria, disco fisso da 160 GB, display da 11,6″ a LED, Webcam, batteria da 3 celle, sistema operativo Windows XP Home Edition. 299 euro
Netbook Acer Aspire One D250, processore Intel Atom N270, 1 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 10,1″ a LED, lettore di schede di memoria 5 in 1, Webcam, batteria da 3 celle, sistema operativo Windows 7 Starter Edition e Google Android. Colori bianco, nero e blu. 299 euro
Netbook Acer Ferrari One 200 312G25N, processore AMD Athlon X2 L310, 2 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 11,6″ a LED, chip grafico ATI Radeon HD3200, lettore di schede di memoria 5 in 1, Webcam, batteria da 6 celle, Wi-Fi 802.11 b/g/n, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 499 euro
Notebook HP DM1-1010EL, processore Intel Celeron Dual Core SU2300, 2 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 11,6″ a LED risoluzione HD, Bluetooth, Wi-Fi, connettore e-SATA, sistema operativo Windows 7 Home Premium, autonomia dichiarata di 8 ore. 499 euro
Notebook Packard Bell TJ65-CU-005IT, processore Intel Pentium Dual Core T4300, 4 GB di memoria, disco fisso da 320 GB, display da 15,6 “, chip grafico Nvidia GeForce G210M con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, Webcam, Wi-Fi, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 489 euro
Notebook Asus K50IN, processore Intel Core 2 Duo T6600, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 15,6 ” a LED, chip grafico Nvidia G102M con 512 MB di memoria dedicata, Webcam, Wi-Fi, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 599 euro
Notebook Acer Aspire 5738DZG-433G32MN, processore Intel Dual Core T4300, 3 GB di memoria, disco fisso da 320 GB, display da 15,6 ” a LED, chip grafico ATI Radeon HD4570 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, Webcam, Wi-Fi 802.11 b/g/n, batteria da 6 celle, sistema operativo Windows 7 Home Premium. Tecnologia 3D. 599 euro
Notebook Acer Aspire 5738PG-754G50MN, processore Intel Core 2 Duo P7550, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 15,6 ” touchscreen, chip grafico ATI Radeon HD4570 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, Webcam, Bluetooth, riconoscitore di impronte digitali, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 899 euro
Notebook HP Pavilion dv7-2215el, processore Intel Core 2 Duo P8700, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 17,3 ” a LED HD, chip grafico ATI Radeon HD4650 con 1 GB di memoria dedicata, Bluetooth, connettori e-SATA e HDMI, HP triple bass soobwoofer, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 999 euro
Notebook Asus X7010-TY079V, processore Intel Dual Core T4300, 4 GB di memoria, disco fisso da 320 GB, display da 17,3 ” a LED HD, chip grafico Nvidia G102M con 512 MB di memoria dedicata, Webcam, Wi-Fi, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 599 euro
Notebook Asus K50AB, processore AMD Athlon X2 QL65, 4 GB di memoria, disco fisso da 320 GB, display da 15,6 ” a LED HD, chip grafico ATI Radeon HD4570 con 512 MB di memoria dedicata, Webcam, Wi-Fi, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 499 euro
Esselunga, offerte valide fino al 24 dicembre 2009
Netbook Packard Bell dot s, processore Intel Atom N270, 1 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 10,1″ a LED, Webcam, batteria da 3 celle, peso 1,2 Kg, sistema operativo Windows 7. 299 euro
Notebook Packard Bell EN TJ65, processore Intel Pentium Dual Core T4300, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 15,6 ” a LED, DVD RW Double Layer, Webcam, Wi-Fi, sistema operativo Windows 7. 479 euro
Mediaworld, offerte valide fino al 31 dicembre 2009
Notebook Sony Vaio X11 S1E, connettività 3G/HSDPA, disco SSD da 128 GB, display da 11,1 pollici a LED da 1.366×768 punti, autonomia dichiarata di 8 ore, touchpad multitouch, sistema operativo Windows 7 Professional, spessore 13,9 millimetri. 1.499 euro
Notebook Dell AlienWare M15X, processore Intel Core i7-720QM a 1,63 GHz, 4 GB di memoria, 2 dischi fissi da 500 GB ciascuno, masterizzatore DVD RW Double Layer multiformato, display da 15,6 “, chip grafico Nvidia GTX260M con 1 GB di memoria DDR3 dedicata, Bluetooth, webcam,  uscita HDMI, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 1.999 euro
Darty, offerte valide fino al 24 dicembre 2009
Netbook HP Mini 110-1140el, processore Intel Atom N270, 1 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 10,1″ a LED da 1.024×600 punti, grafica integrata Intel GMA 950, 3 porte USB, Wi-Fi 802.11 b/g, Bluetooth, Webcam, batteria da 3 celle, sistema operativo Windows 7 Starter Edition, colori bianco e rosa. 349 euro
Notebook HP Compaq CQ61-302SL, processore AMD Athlon II X2 Dual Core M300, 3 GB di memoria espandibili a 4 GB, disco fisso da 320 GB, display da 15,6 ” HD da 1.366×768 punti, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4330 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer LightScribe, lettore di schede di memoria 5 in 1, connessione HDMI, Bluetooth, Wi-Fi 802.11 b/g, batteria da 6 celle, sistema operativo Windows 7 Home Premium a 64 bit. 499 euro
Notebook HP Pavilion dv6-2000sl, processore AMD Athlon II X2 Dual Core M300, 4 GB di memoria espandibili a 8 GB, disco fisso da 320 GB, display da 15,6 ” HD da 1.366×768 punti, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4530 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer LightScribe, lettore di schede di memoria 5 in 1, connessione HDMI, Wi-Fi 802.11 b/g, batteria da 6 celle, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 599 euro
Notebook HP Pavilion dv7-2215el, processore Intel Core 2 Duo P8700, 4 GB di memoria espandibili a 8 GB, disco fisso da 500 GB, display da 17,3 ” HD da 1.600×900 punti, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4650 con 1 GB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer LightScribe, lettore di schede di memoria 5 in 1, Wi-Fi 802.11 b/g, Bluetooth, webcam, batteria da 8 celle, sistema operativo Windows 7 Home Premium. 999 euro
Netbook Sony Vaio Mini, processore Intel Atom N280, 1 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 10,1″ a LED da 1.366×768 punti, grafica integrata Intel GMA 950, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth, webcam, peso 1,19 Kg, autonomia dichiarata di 3 ore, sistema operativo Windows 7 Starter Edition, colori bianco, rosa e marrone. 399 euro
Notebook Sony Vaio VGN-NW21MF, processore Intel Core 2 Duo T6600, 4 GB di memoria, disco fisso da 500 GB, display da 15,6 ” X-Black da 1.366×768 punti, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4570 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, webcam, lettore per le schede Memory Stick e SD, sistema operativo Windows 7 Home Premium a 64 bit, Colori rosa e bianco. 699 euro
Notebook Apple MacBook Pro, processore Intel Core 2 Duo da 2.53 GHz, 4 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 13,3 ” a LED, chip grafico Nvidia GeForce 9400M con 256 MB di memoria condivisa, DVD RW Double Layer, connettore FireWire 800, Wi-Fi AirPort Extreme 3, Bluetooth, peso di 2,04 Kg. 1.399 euro
Notebook Apple MacBook Pro, processore Intel Core 2 Duo da 2.53 GHz, 4 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 15,4 ” a LED, chip grafico Nvidia GeForce 9400M con 256 MB di memoria condivisa, DVD RW Double Layer, connettore FireWire 800, Wi-Fi AirPort Extreme 3, Bluetooth, peso di 2,49 Kg. 1.599 euro
Netbook Packard Bell dot S.IT/12, processore Intel Atom N270, 1 GB di memoria, disco fisso da 160 GB, display da 10,1″ a LED, grafica integrata Intel 945GSE,  sistema operativo Windows XP Home Edition. 249 euro
Notebook Packard Bell Easy Note TJ71-SB-011IT, processore AMD Turion X2 II M300 a 2 GHz, 4 GB di memoria, disco fisso da 250 GB, display da 15,6 ” a 1.366×768 punti, chip grafico ATI Mobility Radeon HD4570 con 512 MB di memoria dedicata, DVD RW Double Layer, Webcam, Wi-Fi, Bluetooth, lettore di schede di memoria 5 in 1, sistema operativo Windows 7 Premium a 64 bit. 499 euro
2 dicembre, 2009 | 4 Commenti

A Voi La Scelta Dei PROCESSORI e Delle SCHEDE VIDEO!

Con il rinnovo delle Offerte della settimana “ lo storico post del blog Attenti al portatile!“, non potevo rimanere con le mani in mano e così….
Ecco a voi un aiuto nella scelta di due fondamentali componenti hardware del nostro notebook……i processori e le schede video!!!! … Continua >>

17 novembre, 2009 | 4 Commenti

Calpella: per pochi eletti

piattaforma componenti

Dopo lunga attesa, finalmente sono arrivati i primi notebook con la nuova architettura Intel Calpella, sui quali abbiamo fatto test di ogni genere. Vale la pena comprare un notebook con Calpella? La risposta è ni, ovvero dipende. Come ho sottolineato sia negli approfondimenti sia nelle prove (Acer Aspire 8940G e Asus M60J), Intel ha concentrato la sua attenzione su uno degli elementi oggigiorno più caldi, ossia l’alta definizione, e i produttori l’hanno seguita a ruota implementando centrali di intrattenimento praticamente perfette: display giganteschi da fare invidia a una TV da salotto, lettori o masterizzatori Blu-ray, doppi dischi con capacità vicine al terabyte, eccetera, il tutto a prezzi tutto sommato accessibili. Le prestazioni, come abbiamo visto, sono alte, quindi chi cerca un sostituto del desktop per l’intrattenimento multimediale non ha che da pagare poco più di un migliaio di euro per fare una buona scelta.
Però non perdiamo di vista la distribuzione del mercato dei portatili: tutti (quelli che comprano pc, si intende) navigano in Internet e usano mail e/o community, la maggior parte di coloro che pensano al notebook è perché il computer se lo vogliono portare in giro, pochi fanno cose complicate e si vogliono tenere il portatile in casa, pochissimi giocano. Il che vale a dire: la maggior parte degli utenti si compra un netbook, quelli che vogliono qualcosa di più cercano un ultraportatile CULV così lo usano fuori casa senza problemi, quelli che restano, pochissimi, vogliono l’astronave supercarrozzata che funzioni da tuttofare multimediale domestico. Morale: se una volta la nuova tecnologia di processore era un cambiamento epocale per tutti quelli che avevano a che fare con i computer, oggi la nuova tecnologia è per pochi eletti, gli altri non se ne accorgeranno nemmeno. Infatti non se ne sono accorti.

6 ottobre, 2009 | Nessun commento

Google Chrome OS è un sistema democratico

chrome OS
L’annuncio di Google Chrome OS ha causato reazioni contrastanti: chi potrà molto probabilmente trarne vantaggio ne è entusiasta, chi, d’altro canto, potrebbe esserne danneggiato, che per ora rimugina. Nel secondo gruppo se ne sta, tutta sola, Microsoft, che era già abbastanza scocciata perché gli unici computer che si vendono al giorno d’oggi sono i netbook con Windows XP, che fanno guadagnare solo 15 miseri dollari a licenza, e ora deve essere furibonda nel vedersi prospettare la possibilità che nemmeno quella “miseria” entri a rimpinzare le sue tasche.

Sul fronte opposto c’è il resto del mondo: i produttori di netbook, che non vedono l’ora di sfornare computer sempre più interessanti per conquistare fette sempre più crescenti di mercato, i clienti (noi), che finalmente potranno avere netbook ancora più economici (già, perché Chrome OS è gratis…) e che oltre tutto vanno più veloci, perché Chrome richiede meno risorse di sistema. Poi si accodano i produttori di chip snobbati da Microsoft, come ARM e Texas Instruments, e tanti altri.

Il primo merito che riconosco a Google Chrome OS è quindi quello di essere un prodotto democratico, perché mettere nella stessa barca produttori e utenti non è così facile. In secondo luogo, Google Chrome OS potrebbe costituire la rivincita dell’open source, vendicando il ghetto nel quale per troppo tempo è stato confinato Liunux. Certo, non è la stessa cosa, Linux è un sistema operativo vero, a tutti gli effetti, mentre Chrome OS è un sistema browse-centric, se permettete, dove il kernel è il programma di navigazione web. Però, come hanno sottolineato gli analisti di DisplaySearch in questi giorni, Chrome OS ha dietro un nome, Google, con una potenza mediatica all’altezza di Microsoft, quindi potrebbe essere la volta buona che Microsoft si ridimensioni un po’. … Continua >>

15 luglio, 2009 | 3 Commenti

TEST RAM Soddr3 1066: Micron VS ICEBERG…Rimanete di “ghiaccio”

MacBook Pro
Dopo i test comparativi effettuati su
MacBookPro (Samsung/Apple VS TakeMS) e MacPro (Nanya/Apple VS Hynix) abbiamo deciso di occuparci nuovamente di MacBookPro arrivato alla 4a generazione; la serie Unibody.

I moduli ram presi a confronto e adottati nativamente da Apple per i nuovi MacBook e MacBookPro Unibody sono prodotti dalla multinazionale MICRON Technology con stabilimenti a Singapore e filiali di vendita e sviluppo sparsi un po in tutto il mondo. MICRON oltre a produrre moduli ram, chipset, semiconduttori ed SSD (solid state disk) possiede la divisione e relativo marchio CRUCIAL che vanta il primato di essere uno tra i 3 produttori al mondo (insieme a Kingston e Corsair) ad offrire e commercializzare moduli di memoria ad altissime prestazioni…ma conosciamo un pò la controparte, l’italianissima ICEBERG…

Con sede a Treviso e stabilimenti a Zurigo l’italianissima ICEBERG produce, certifica e distribuisce memorie RAM per tutti i tipi di computer e/o periferiche che ne richiedono l’utilizzo. La grande forza di ICEBERG Technology oltre alla cura per la componentistica di costruzione utilizzata   … Continua >>

8 giugno, 2009 | 21 Commenti

La crisi economica migliora la qualità

Da anni sostengo che la qualità media dei portatili fa pena e, senza rancore, gli utenti sono quasi sempre andati a pescare gli acquisti fra prodotti scadenti invece di spendere qualche euro in più per un prodotto di qualità.
E’ dall’inizio dell’anno, invece, che vedo sempre più di frequente portatili con una qualità costruttiva che mi sento in tutta onestà di definire buona, fino ad arrivare a questo mese, in cui tutti i prodotti che trovate recensiti nella sezione notebook hanno una qualità costruttiva molto buona. E, udite udite, oltre ai notebook professionali che da sempre sono un po’ meglio degli altri, questa volta sono decenti anche quelli consumer (come l’HP TX2) e i netbook (come l’Eee PC 1000HE).

Per chi si fosse perso per strada, con il termine qualità costruttiva non si intende la sigla del processore, la frequenza della RAM o il DAC della GPU, che per i più sono sigle tecniche incomprensibili, si identifica piuttosto la bontà dei materiali impiegati per costruire il rivestimento esterno, che non dovrebbe potersi “tagliare con un grissino” come pubblicizzato per una famosa marca di tonno. … Continua >>

9 marzo, 2009 | 1 Commento

Benvenuto Windows 7

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Ci aveva sperato Microsoft, che obbligando i produttori di notebook a installare Vista gli utenti si sarebbero abituati a questa pestilenza, e invece ha preso un grossa topica. Nessuno lo voleva e nessuno lo vuole, quelli che hanno fatto il downgrade a XP sono stati molti, pur sapendo che così facendo avrebbero perso la garanzia.

Ma un lato positivo Vista l’ha avuto: i produttori di notebook per far funzionare i loro pc hanno dovuto riempirli con una quantità industriale di memoria, dischi con capacità minime elevate e grafica 3D, ovviamente senza far impennare i prezzi, quindi ora ci rimane una dotazione hardware che al peggio è di fasci alta, da poter capitalizzare installando Windows 7.

Attenzione, non è il sistema operativo del secolo, ma dalle prove della prima beta si può dire che è un Vista “epurato” delle pesantezze di cui era vittima. Se a una prima occhiata sembra uguale a Vista, ci si accorge con piacere che è più veloce, che l’occupazione della memoria è inferiore rispetto a quella di Vista e, udite udite, che quando non si fa nulla… scende!!!  E, addirittura, che i dischi fissi non vengono maciullati dal continuo frullare a cui li sottoponeva Vista, e che il sistema di indicizzazione abbia finalmente una dignità. Qual è il rovescio della medaglia? Ovviamente sono da vedere i prezzi, perché Microsoft non ci lascerà distruggere il suo vecchio pachiderma senza spennarci vivi…
… Continua >>

9 febbraio, 2009 | 6 Commenti
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